Per chi vive in Franciacorta, da sempre il Monte Orfano riveste un valore, anche simbolico, importantissimo. Proprio sulle pendici del Monte Orfano è collocato il Convento della Santissima Annunciata, un complesso che si articola in chiesa, convento e chiostro. Il convento, a cui si accede attraverso una loggia quattrocentesca, si sviluppa attorno ad un chiostro rettangolare. Il chiostro si articola su due piani, quello inferiore con ventidue colonne in pietra e quello superiore con quindici colonne con capitelli dorici. Il complesso conventuale nasce nel 1449 grazie ad una concessione del comune di Rovato ai frati Servi di Maria. Nel 1452 si insedia la prima comunità monastica che, tra il 1464 e il 1498, porta a compimento la costruzione del chiostro e della chiesa, consacrata nel 1507, che ospita al suo interno l’affresco dell’Annunciazione realizzato tra il 1535 e il 1540 da Girolamo Romanino. Risalgono al 1642 gli ampi loggiati nel lato meridionale del complesso, che da allora costituiscono l’elemento architettonico di maggiore identificazione del sito.
Il Convento della Santissima Annunciata, costruito nel 1449 sul Monte Orfano, è da secoli un simbolo di spiritualità e cultura per la Franciacorta. Nel 2018 è stato affidato per dieci anni alla Famiglia Moretti, che si è assunta l’impegno di rigenerarlo, trasformandolo in un polo di bellezza e condivisione.
Un luogo identitario della Franciacorta
Arte e spiritualità
Un atto di amore verso la comunità
La rigenerazione non riguarda soltanto la dimensione architettonica, ma la capacità di ridare significato a un luogo che custodisce storia e identità, aprendolo a nuove generazioni. Il Convento diventa spazio di incontro e di formazione, centro di iniziative culturali e di percorsi educativi, luogo in cui il dialogo tra memoria e futuro diventa concreto. La Famiglia Moretti ha scelto di prendersene cura ispirandosi alla natura e al rispetto delle radici, nella convinzione che i luoghi abbiano ancora molto da insegnare.